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Thursday, 04 November 2010 16:33

EM Translations rinnova il proprio sito

EM Translations - Agenzia Traduzioni Modena - rinnova il proprio sito di riferimento, offrendo un sistema di preventivazione ancora più semplice e intuitivo.

I clienti potranno trovare ora ancora più informazioni relative alla strutturazione dell'agenzia e alle modalità di assicurazione della qualità delle traduzioni professionali consegnate.

EM Translations è un'agenzia di traduzione di Modena che sta facendo crescere la propria presenza nel settore lavorando con estrema cura e responsabilità, offrendo servizi che soddisfano diverse grandi e medie aziende tecnico-industriali, nonché privati cittadini.

I servizi di traduzione offerti vanno dalle traduzioni tecniche e manualistiche (manuali tecnici), alla traduzione di siti web, alla traduzione di documenti commerciali e a traduzioni letterarie svolte da professionisti specializzati nel settore specifico.

La qualità delle traduzioni offerte è garantita, oltre che dalla professionalità che è richiesta al nostro staff, anche da un processo di controllo della qualità che ci consente di poter migliorare sempre il nostro metodo di lavoro.

EM Translations, nella sua veste rinnovata, rappresenta un punto di riferimento per le traduzioni a Modena, offrendo servizi che solo un'agenzia di traduzioni di qualità può garantire.

Thursday, 11 March 2010 17:33

E-mail opt-in e 2 opt-in

Nel linguaggio tecnico si parla di e-mail opt-in quando viene data la possibilità di ricevere e-mail di massa, cioè messaggi che vengono inviati contemporaneamente a più indirizzi: è il tipo caso delle mailing list.

Per ovvie ragioni, prima di iscrivere un utente tra gli indirizzi obiettivo di una e-mail di massa, si ha la necessità di ottenerne l'autorizzazione. Per fare ciò il procedimento più classico è utilizzare una pagina web nella quale un utente può inserire la sua e-mail e quindi iscriversi ad un servizio di mailing list; in caso contrario, iscrivendo indirizzi ad una mailing list senza autorizzazione, si cade nella casistica dello SPAM.

Esistono due modalità di opt-in:

  • Opt-in non confermato: è il caso in cui è sufficiente immettere la propria e-mail in un form per risultare iscritti ad una mailing list. E' una procedura che non risulta essere totalmente corretta, poichè prona ad errori di input (il caso in cui un utente compie un errore nello spelling della propria e-mail) e ad utilizzi impropri (iscrizione di e-mail di terzi), che possono condurre alla ricezione di e-mail non richieste da parte di ignari utenti del web.
  • Opt-in confermato, o 2 Opt-in: è il caso in cui l'immissione di una e-mail in un apposito form non è sufficiente a completare l'iscrizione della stessa alla mailing list. Nel 2 opt-in, è richiesto un secondo passo, cioè quello della validazione dell'indirizzo e-mail: all'atto dell'inserimento della propria e-mail nel form di iscrizione, viene inviato all'indirizzo immesso un messaggio contenente un link di attivazione; solamente cliccando questo link di attivazione l'e-mail verrà effettivamente immessa nel database della mailing list. Questo tipo di procedimento è sicuramente più corretto, anche se viene definito eccessivo da alcuni analisti in quanto, di fatto, richiede due volte conferma per l'iscrizione. Nonostante questo, è sicuramente la metodologia più diffusa al giorno d'oggi, e quella consigliata per coloro che si volessero accingere ad avviare una propria mailing list.
E' importante inoltre ricordare che, per fare fronte alle indicazioni relative al Codice della Privacy, sono necessarie ulteriori misure per mettere gli utenti a conoscenza delle modalità e degli scopi della raccolta dell'indirizzo e-mail.
Thursday, 11 March 2010 16:49

Privacy dati whois per i domini .it

Riguardo al processo di registrazione di un nome di dominio, molti si chiedono se è possibile nascondere i dati personali relativi all'intestatario del dominio stesso (registrant).

Per chi non lo sapesse, su internet sono attivi diversi servizi per ottenere informazioni whois su un dominio internet, cioè informazioni sull'intestatario, sul riferimento tecnico, sull'azienda che ospita il sito, etc. Uno di questi, ad esempio, è Domain Tools.

Ovviamente, non sempre si può essere d'accordo nella possibilità, da parte di altri utenti di internet, di visualizzare comodamente i nostri dati qualora procediamo a registrare un dominio a nome nostro. Per venire incontro a queste esigenze di privacy, tutte (o quasi) le aziende che offrono la registrazione di nuovi domini mettono a disposizione un apposito servizio che consente di "mascherare" i propri dati qualora si effettui una ricerca whois sul dominio che si intente registrare. Questo servizio consiste nel "sostituire" i dati veri con quelli di un'apposita azienda (normalmente Contact Privacy), che tuttavia mette a disposizione ugualmente a chi intendesse contattarvi (in quanto intestatari di dominio) un servizio di "inoltro di e-mail" al vostro indirizzo di posta, senza, tuttavia, che essi possano visualizzarlo. In questo modo, in pratica, chi vuole contattare l'intestatario di un dominio con privacy, lo può fare senza avere accesso all'indirizzo e-mail di quest'ultimo.

Come si può immaginare, il servizio è ottimo. Tuttavia, esso funziona solo per i domini internazionali. In particolare, una brutta sorpresa aspetta coloro che vogliono registrare un dominio .it attivando il servizio privacy di cui sopra.

Infatti, il NIC italiano, che si occupa del servizio di registrazione dei domini .it, sottostà ad una precisa politica di regolamentazione che prevede sì la possibilità di usufruire di un servizio privacy riguardo i dati di registrazione di un dominio, ma che limita lo stesso impedendo l'oscuramento del nome e del cognome dell'intestatario. Testualmente:

[blockquote]I dati visualizzati da una richiesta dipendono dalla prestazione o meno del consenso alla pubblicazione ed alla accessibilità via internet resa dalle persone referenziate nel nome a dominio ovvero il registrante ed i contatti (admin e tech)[/blockquote]

E ancora:

[blockquote]Sulla base del consenso espresso dagli interessati è possibile che nella vista del nome a dominio alcuni dati siano visibili ed altri non lo siano. Nel caso di negazione del consenso da parte di tutti i soggetti referenziati nel nome a dominio (registrant, admin e tech) l’interrogazione renderà pubblici i seguenti dati: Domain, Status, Created, Last Update, Expire Date, Registrant Name, Admin Contact Name, Technical Contacts Name[/blockquote]

In conclusione: non è possibile oscurare totalmente i dati relativi all'intestatario di un dominio .it, poichè i nomi del registrante, dell'amministratore e del contatto tecnico rimangono sempre visibili, anche qualora si attivi l'opzione privacy.